Mercoledì, 24 Maggio 2017
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BUSINESS NEWS

Lucca punta sullo Smart Environment

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E' stata recentemente approvata dall'Amministrazione comunale la stipula della convenzione "Smart City e Smart Environment" fra la città di Lucca e IMT Alti Studi Lucca, l'istituto di ricerca e istruzione universitaria di alta formazione dottorale di Lucca allo scopo di collaborare alla trasformazione del città toscana in una vera e propria Smart City, con particolare attenzione ai temi ambientali.

"L'amministrazione – spiega l'assessore all'Ambiente Giuseppe Pellegrini Masini – intende avviare un processo di ammodernamento dei modi di vivere e concepire la città seguendo il concetto di "Smart City", ossia un modello di città costituito da sistemi intelligenti di partecipazione e soddisfazione delle esigenze dei cittadini, all'insegna del rispetto e della sostenibilità ambientale, dell'innovazione tecnologica, dello sviluppo di una società dell'informazione e del miglior sfruttamento delle risorse a disposizione".

La convenzione segue di poco l'adesione del Comune di Lucca al progetto "PON TETRis – servizi innovativi open source su TETRA", di cui Imt è coordinatore, che si pone l'obiettivo di realizzare piattaforme e servizi di alto valore aggiunto in tema Smart City/Smart Territori, in particolare applicazioni per smartphone che consentano rilevazioni di indicatori ambientali e territoriali.

Amministrazione comunale e IMT hanno così deciso di sancire una nuova sinergia per collaborare all'ideazione, progettazione e realizzazione di attività comuni, di sperimentazione sul campo, nell'ambito di progetti Smart City e Smart Environment nazionali ed europei.

In particolare, in questo tipo di progetti, è necessaria la predisposizione di dispositivi (ad esempio smartphone e sensori dedicati), sia mobili che fissi, che siano in grado di generare un flusso di dati che consenta il monitoraggio, sia ambientale che sociale, che possa costituire la base di modelli di supporto per la pianificazione territoriale. In questo quadro il Comune attiverà delle iniziative di coinvolgimento dei cittadini e metterà a disposizione le proprie strutture per eventi e l'installazione di dispositivi.

Un altro importante progetto al quale il Comune di Lucca sta lavorando è quello denominato "LUCCASENSE - Lucca Sensor network toward a smart city for a better urban environiment", nell'ambito del programma "LIFE+" della Commissione Europea.

Il programma "LIFE+" prevede tre componenti tematiche: natura e biodiversità, politica e governance ambientali", "informazione e comunicazione" e cofinanzia progetti che contribuiscono allo sviluppo e all'attuazione della politica e del diritto in materia ambientale. La Commissione Europea ha emanato anche quest'anno un invito a presentare proposte che prevedano, tra gli obiettivi specifici per la tematica "Politica e governance ambientali", la realizzazione di azioni che mirano a raggiungere livelli superiori di qualità dell'aria, e che contribuiscano a migliorare il livello delle prestazioni ambientali delle aree urbane d'Europa e allo sviluppo e all'attuazione di politiche in materia di riduzione dell'inquinamento acustico.

La città di Lucca ha investito notevoli risorse per ridurre i consumi energetici da traffico e le emissioni di inquinanti atmosferici e di rumore attraverso specifici interventi normativi e schemi di mobilità come "zona a traffico limitato", pedonalizzazioni, regolazione della sosta, servizi di distribuzione merci attraverso la realizzazione di infrastrutture telematiche dedicate al controllo e alla gestione dei flussi di traffico quali monitoraggio meteo/ambientale e acustico, controllo degli accessi, gestione parcheggi.

Il Comune di Lucca con il supporto di Lucense, di Arpat e dell'Università di Pisa - spiega l'assessore all'Ambiente Giuseppe Pellegrini Masini - ha elaborato  nell'ambito di LUCCASENSE una proposta che prevede, tra gli obiettivi principali, il miglioramento della pianificazione ambientale dell'Ente comunale attraverso l'implementazione di una rete diffusa di sensori per la misurazione della qualità dell'aria, dell'inquinamento acustico e dei flussi di traffico nell'area urbana di Lucca, il miglioramento della mobilità complessiva, la realizzazione di azioni sperimentali e un'ampia campagna di comunicazione e divulgazione circa le problematiche ambientali verso i cittadini e le scuole per indurli ad acquisire maggior consapevolezza e attivare comportamenti più virtuosi dal punto di vista ambientale. I sensori saranno applicati su alcuni lampioni della pubblica illuminazione e su alcuni veicoli elettrici. I dati raccolti verranno poi messi a disposizione della cittadinanza attraverso un sito web e attraverso un'applicazione per smartphones, i quali oltre ad accrescere la consapevolezza dei cittadini, li inviteranno a mettere in atto comportamenti eco-sostenibili ogni qualvolta i sensori indicheranno una scarsa qualità dell'aria. Infine le informazioni trasmesse aiuteranno anche i cittadini a risparmiare tempo permettendo loro di conoscere l'andamento del traffico e quindi aiutandoli ad evitare direttrici congestionate".

Il partenariato prevede il Comune di Lucca in qualità di soggetto capofila ed è composta da Gesam Energia SpA, Dipartimento di Fisica dell'Unversità di Pisa, Lucense SCpA e altri sponsor privati insieme alla città di s'Hertogenbosch. Il costo complessivo della proposta di progetto è di 1.488.721 euro di cui 214.535  euro a carico del Comune di Lucca. La durata del progetto è di 36 mesi e l'inizio è previsto nel giugno 2014.

Fonte: Comune di Lucca - Ufficio Stampa

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L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

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