Venerdì, 15 Dicembre 2017
{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}

BUSINESS NEWS

Quali sono i Paesi che investono meglio in favore della loro sostenibilità?

Energia

Sono disponibili i dati 2015 rilasciati dal World Energy Council che classifica i Paesi di tutto il mondo in base all'applicazione di politiche in favore di soluzioni ad energia rinnovabile, della sicurezza ed accessibilità di approvvigionamento dell'energia verde. L'Italia è arrivata al 31o posto superando di un punto il Giappone.

Il World Energy Council valuta la capacità dei vari Paesi applicando un indice che tiene conto di alcuni punti, vediamo quali:

  • la sicurezza dell'approvvigionamento energetico, ovvero l'efficace gestione della fornitura di energia da fonti interne ed esterne, affidabilità delle infrastrutture energetiche e capacità delle imprese che producono energia di soddisfare la domanda;
  • l'equity energy, ovvero la capacità di rendere l'energia accessibile a tutti i cittadini e a prezzi contenuti;
  • la sostenibilità ambientale, ovvero la capacità di soddisfare la domanda attraverso la produzione di energia da fonti rinnovabili, interventi di efficienza energetica e altre misure che riducano le emissioni di gas climalteranti.

Sono stati analizzati 130 Paesi, ad ognuno di essi viene assegnato un punteggio in base all'indice. Il punteggio va da AAA (più alto) a DDD (più basso): prima classificata è la Svizzera, seguita da Svezia e Norvegia.

L'Italia (31posto) ha un punteggio ABC, ovvero A per la sostenibilità ambientale, B per l'equity energy e C per la sicurezza energetica.

Rispetto agli anni passati, l'Italia mantiene una posizione stabile, ma è ostacolata da un rapporto sfavorevole tra domanda di energia e approvvigionamento interno, tuttavia si sta cercando di migliorare la sicurezza energetica a lungo termine, ma la sua dipendenza energetica dall'estero è ancora rilevante.

Un po' meglio la perfomance dell'Equity Energy, infatti il nostro paese continua a fornire ai suoi cittadini energia di alta qualità con prezzi non molto elevati.
Nella sostenibilità ambientale, andiamo meglio e resta stabile rispetto agli anni scorsi, con lievi diminuzioni delle emissioni di CO2 derivanti dalla produzione di energia elettrica.

(Fonte: World Energy Council)

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

Newsletter

Sottoscrivi la nostra newsletter. Non perdere alcuna notizia.

Non facciamo spam!

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo