Venerdì, 28 Aprile 2017
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Il grande potere dei dati nelle piccole città

#Mississippi

Non bisogna essere una città come Chicago o New York per dimostrare che l'uso effettivo dei dati può far realizzare progetti importanti o migliorare le città. Un modello da cui trarre esperienza? Jackson, una piccola città americana e capitale del Mississippi. 

È facile guardare i successi di gestione utilizzando i dati come li usano le città di Chicago o New York e concludere che un'applicazione sofisticata di analisi dei dati richiede una scala urbana e risorse che possono avere solo una grande città. La storia della cittadina di Jackson, che presenta una popolazione di circa 173.514 persone, ed il suo sapere usare i dati per affrontare i problemi interni, smentisce completamente questa ipotesi.

Quando il sindaco Tony Yarber si è insediato nel 2014, questo nuovo sindaco si è dovuto confrontare con una popolazione in declino, infrastrutture fatiscenti e risorse finanziarie limitate. Ma Yarber era determinato a costruire una città migliore utilizzando i dati. È stato uno dei primi sindaci ad applicare e vedere la sua città selezionata per un'iniziativa di "Bloomberg Philanthropies'" nel 2015, in quanto diede l'accesso della città per assistenza a tecnici esperti nel settore degli open data e nella gestione delle prestazioni urbane che ha portato poi alla sviluppo di un noto "framework" chiamato "JackStats".

Coinvolgere la comunità nella pratica dei dati è stata una priorità fondamentale. La pianificazione di apertura dei dati è iniziata con un'indagine completa, comunitaria, volta ad imparare quali fossero le informazioni di maggiore interesse, costituendo così un sorta di organo di governo composto da rappresentanti della pubblica amministrazione, università, ospedali, media etc.. , per guidare questo sviluppo di apertura dei dati.

All'inizio del 2016, la città ha finalmente lanciato il suo primo portale di open data, che comprende sia dei set di dati pubblici (49 ad oggi) che un cruscotto delle prestazioni in base alle priorità della comunità. Il sindaco ha permesso l'utilizzo dei dati nei forum, in tutta la città per coinvolgere il pubblico in una valutazione basata direttamente sui dati, di come la città sta evolvendo e cosa si sarebbe potuto fare di meglio. Egli vede gli open data come uno strumento fondamentale per la sua popolazione, da tenerli responsabili per il raggiungimento di risultati sulle questioni che sono prioritarie per la città.

Una rigorosa gestione delle prestazioni cittadine basata sui dati ha portato a significativi successi e risparmi, all'introduzione di soluzioni tecnologiche innovative ed avanzate. Attraverso i dati, una città può funzionare meglio, è in grado di sfruttare l'esperienza acquisita nel tempo indipendentemente dalle dimensioni o dalle risorse della città stessa; grazie all'utilizzo dei dati si può governare in modo più efficiente ed efficace.

(Fonte: Governing)

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

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