Lunedì, 26 Giugno 2017
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Intervista a Christophe Colinet, smart city project manager di Bordeaux

#Green Digital Charter

Pubblichiamo l'intervista fatta a Christophe Colinet, smart city project manager della città di Bordeaux, uno dei firmatari della Green Digital Charter.

Dr. C. Colinet, può descrivere in poche parole il suo ruolo nella città?

Ho iniziato a collaborare per la città di Bordeaux nel 2005 come responsabile della manutenzione operativa per le infrastrutture per i server della città. Nel 2008, ho creato un nuovo servizio di ricerca e sviluppo dedicato alle soluzioni tecniche innovative adatte al sistema informatico di Bordeaux, e poi nel 2012 ho assunto la gestione digitale del territorio. All'inizio di quest'anno, sono entrato a far parte dell'amministrazione Metropolis a seguito di una collaborazione tra la città di Bordeaux, otto città circostanti per creare un unico dipartimento digitale. Come smart city project manager di città, sono ora responsabile della smart city e di progetti europei digitali per l'area metropolitana.

Cosa significa per Bordeaux essere una "città intelligente" ?

Per Bordeaux essere una città intelligente vuol dire essere un nuovo modello di società che mette i cittadini, le imprese e tutti i soggetti del territorio al centro delle preoccupazioni della comunità. La definizione di "European Innovation Partnership (EIP)" riflette questo approccio: "le città intelligenti devono essere considerate come sistemi di persone che interagiscono con ed usano flussi di energia, materiali, servizi, e i finanziamenti per catalizzare lo sviluppo economico sostenibile, la resilienza e l'alta qualità della vita; questi flussi e le interazioni diventano intelligenti attraverso un uso strategico delle informazioni e delle infrastrutture di comunicazione e dei servizi in un processo di pianificazione urbana trasparente e di gestione che risponda ai bisogni sociali ed economici della società."

Avete una strategia o piano in atto come "città intelligente"?

Data la nuova organizzazione della nostra città, la nuova strategia di città intelligente non è ancora completata del tutto, ma è in corso. Il nostro obiettivo è di pubblicarla entro la fine dell'anno o nei primi mesi del 2017.

Come pensate di misurare o valutare i risultati?

Come detto,  la strategia è ancora in via di definizione, ma si proporrà di utilizzare gli indicatori chiave di performance delle città intelligenti o CITYkeys per valutare i progressi della nostra strategia applicata.

Dalla sua esperienza, quali sono le principali sfide che deve affrontare Bordeaux nella transizione verso una città d tipo "intelligente"?

La sfida principale è ottenere il sostegno politico per poter iniziare un processo di trasformazione per diventare una città intelligente. Questo è un argomento che deve essere affrontato al più alto livello. I nuovi servizi dovranno essere attuati considerando anche la volontà politica.

Qual è il ruolo dei cittadini? Come vengono coinvolti in questo sforzo?

Nel corso degli ultimi due o tre anni, abbiamo lanciato diverse iniziative che coinvolgono i cittadini nella costruzione della città intelligente, ma non ancora su larga scala. Ad esempio: 100 famiglie sono state coinvolte in un programma di incentivi per la gestione dell'energia denominato "Familles à énergie positive". Un altro programma chiamato "Les Pionniers", ci ha permesso di reclutare 100 cittadini per valutare applicazioni mobili e altri servizi web per le metropoli.

La città di Bordeaux è una città firmataria del Green Digital Charter. Come si aspetta di beneficiare di tale iniziativa?

Bordeaux ha già dei benefit dalla firma della Green Digital Charter. Infatti, è stato possibile costruire gruppi di lavoro inter-dipartimentali che sono attivi da un periodo di due anni nella città di Bordeaux, e questi gruppi si stanno creando in altri dipartimenti delle aree metropolitane. A mio parere, la nostra firma è stato il primo tassello della nostra strategia di diffusione di citta intelligente.

Ci può indicare una sola idea o un progetto che la città si sente orgogliosa e che desidera condividere con noi?

Compass 4D è un progetto di cui siamo orgogliosi in quanto riunisce tutti i criteri che cerchiamo di implementare nel progetto di Smart City Bordeaux. Si tratta di un progetto trasversale, che condividiamo a livello europeo con altre cinque città. Un progetto che coinvolge cittadini, imprese locali, tutte le comunità e fornisce servizi che mirano a costruire una città più sostenibile e sicura, con una migliore qualità della vita.

(Fonte: Green Digital Charter)

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

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