Sabato, 21 Ottobre 2017
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Le auto verso un'automazione completa

#Self-driving car

Sulla rivista scientifica Nature (International weekly journal of science) è stato pubblicato di recente un articolo dal titolo "Steer driverless cars towards full automation" ovvero "La guida di auto verso un'automazione completa" scritto da John Baruch (Volume 536, Issue 7615, Column World View, 11 Agosto 2016) che commenta: per le auto, la sicurezza vuol dire dare il pieno controllo al guidatore, sia se questo è un essere umano che nel caso di un software.

Se da un lato la popolarità delle automobili a guida automatizzata aumenta, dall'altro crescono le preoccupazioni: il mese scorso, la Cina ha vietato i test di veicoli autonomi sulle strade pubbliche, mentre proseguono le indagini sulla morte di Joshua Brown, che con la sua auto Tesla a guida automatizzata è finito sotto un lato di un auto-articolato in Florida. La sua auto usava telecamere attive nella luce visibile per catturare le immagini della strada mentre i computer valutavano la situazione, il tragitto, la velocità, etc.. . Secondo l'azienda Tesla, il colore del camion, bianco, si è confuso con il cielo luminoso della Florida e pertanto il camion non è stato riconosciuto come un'ostacolo.

I veicoli a guida automatizzata promettono di realizzare ed arricchire un viaggio per tutti, ma questi sollevano questioni profonde per la società, soprattutto sul rapporto uomo-macchine. Come potranno le persone reagire, e quali modelli di business si svilupperanno?

Forse i produttori di automobili potrebbero emulare i costruttori dei motori di aerei, come Rolls-Royce e Pratt & Whitney, ed iniziare a vendere la distanza da percorrere e registrare costantemente il funzionamento di ogni motore che vendono? Forse saranno i proprietari di auto ad utilizzare il modello Uber per affittare i loro veicoli come taxi, invece di lasciarli in un parcheggio? Forse sarà l'automazione a rivoluzionare i trasporti "accessibili a tutti" e dare ai poveri, giovani, anziani e persone con disabilità un viaggio a basso costo di cui hanno diritto?

Le sfide per gli architetti dei nostri centri storici, abitazioni, strade, scuole e luoghi di lavoro sono immense. E i problemi intorno al controllo delle informazioni come i Big Data e la Privacy devono essere affrontati.

Per leggere l'articolo completo, clicca qui...

L' autore, John Baruch, è un professore ordinario presso l'Università di Bradford, Regno Unito e professore in visita presso l'Università del sud della Cina di Guangzhou.

(Fonte: Nature)

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

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