Martedì, 17 Ottobre 2017
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Scania ed Ericsson, il futuro del trasporto sostenibile

#Scania&Ericsson

Scania ed Ericsson sono un ottimo esempio di cooperazione pro-attiva per il futuro del trasporto sostenibile.

In questa nuova visione di società dove tutto è connesso, integrato, interscambiato, la cooperazione tra aziende più o meno grandi è un elemento indispensabile per puntare ad ottenere i migliori risultati per l'intera Community e per avere un predominio di un mercato che è sempre più guidato dalle soluzioni tecnologiche.  Di qui, l'importanza anche della cooperazione cross-industry per creare innovazione; un esempio, è dato dalla cooperazione tra Scania ed Ericsson che condividono la visione di una rete di trasporto connesso.

Da tempo, Scania è impegnata per spostare il concetto di trasporto verso una visione più sostenibile ed inoltre, è intenzionata a conquistare la leadership mondiale nel settore dei trasporti sostenibili. Alla base del raggiungimento di questo obiettivo vi è un cambiamento nel "modus operandi", la creazione di collaborazioni più grandi che guidano e accelerano i cambiamenti di paradigma necessari, come nel comportamento, negli investimenti e nella messa a fuoco degli obiettivi. Tradizionalmente, le aziende che operano nel settore dei trasporti e quelle in ambito ICT vivono in realtà differenti. Se l'obiettivo è creare veicoli automatizzati, basandosi su sensori, su reti mobili e cloud per operazioni sicure e sostenibili, tutto ciò non può essere fatto da una singola azienda del settore ma bensì da più aziende di settori diversi, integrate tra loro.   Questo livello di integrazione sistemica dipende in larga misura dalla cooperazione e dal partenariato.

Scania ed Ericsson sono un ottimo esempio di cooperazione pro-attiva; il loro ultimo progetto riguarda l'uso delle reti 5G per aprire nuove possibilità al trasporto attraverso aree di controllo remote, driver-assist e veicoli autonomi, compresi quelli di tipo platooning. I benenfici futuri che si avranno introducendo queste tecnologie, saranno di diverso tipo e cambieranno il nostro modo di vivere il trasporto ed il traffico. Si passerà ad un flusso di traffico migliore, ad un migliore utilizzo delle flotte in favore di un trasporto sostenibile.

Un importante fattore abilitante della trasformazione dell'industria automobilistica sarà la rete mobile 5G, questa sarà la chiave per fornire buoni servizi per la connettività sia da veicolo a veicolo (V2V) che da veicolo a software di comunicazione off-board (veicolo a infrastruttura o V2I). La prossima generazione di sistemi di trasporto intelligenti (ITS) combinerà entrambi i tipi di comunicazioni in modo che i veicoli possano operare in modo autonomo, essere controllati e monitorati da un software cloud-hosted. Tali sistemi possono aiutare la gestione remota di una flotta di veicoli, per cui da remoto un operatore umano o un sistema automatizzato può essere a conoscenza della posizione e dello stato di tutti i veicoli della flotta e delle loro missioni, migliorandone la logistica.

Oltre all'accesso radio e ad una serie di funzioni di rete, di tipo intelligente, Ericsson sta fornendo servizi di pianificazione per far salire i passeggeri o le merci lungo i percorsi definiti; la pianficazione non deve considerare solo la posizione e la disponibilità dei veicoli, ma deve saper utilizzare anche i dati di contesto, le informazioni provenienti dai sensori stradali in grado di rilevare incidenti, le diverse condizioni della strada, la densità di traffico, e altri problemi; allo stesso modo deve saper usare anche i dati provenienti dai telefoni, per poter dare più servizi, utili proprio alla stessa pianificazione dei trasporti.

Scania ha attivato due sistemi di banchi prova in punti diversi della Svezia, a Södertälje e a Kista, punti in cui anche Ericsson ha installato due stazione radio base di ultima generazione provviste di un'interfaccia per connettersi alla rete Evolved Packet Core (EPC). Scania è ormai molto vicina alla possibilità di fornire flotte di veicoli autonomi, già a partire dal 2016 è attivo un bus autonomo, utilizza l'infrastruttura mobile per communicare con un sistema di controllo a distanza ospitato in cloud.

Ogni banco prova sarà utilizzato come piattaforma per lo sviluppo congiunto di una serie di casi d'uso al fine di dimostrare che una combinazione tra la connettività 5G ed i veicoli autonomi sia in grado di portare dei nuovi vantaggi al trasporto urbano.

Una prima serie di casi d'uso si concentrerà sul miglioramento dei servizi di trasporto pubblico, autobus, con i seguenti vantaggi per gli attori coinvolti:

  • gli operatori di settore potranno beneficiare di veicoli autonomi che non richiedono la presenza di un autista. Gli autobus saranno gestiti da un centro di comando e controllo,  l'operatore "umano" potrà avere solo un coinvolgimento minimo ed un controllo su una situazione complessa o inaspettata.
  • I passeggeri potranno beneficiare di tempi di attesa brevi, migliori servizi e tempi di percorrenza ridotti.
  • I fornitori di rete potranno beneficiare di un uso delle loro reti mobile oltre che dai clienti di telecomunicazioni, anche da quelli del settore automobilistico.
  • I produttori di automotive potranno beneficiare di nuove funzionalità da aggiungere alla loro esistente offerta di prodotti, rendendo la loro proposta più convincente ai loro potenziali clienti.

Questa nuova cooperazione tra Scania ed Ericsson trova sua espressione in questo motto:  "Se vuoi andare veloce, vai da solo. Se si vuole andare lontano, andiamo insieme."

(Fonte: Ericsson Blog)

 

 

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