Mercoledì, 18 Ottobre 2017
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Euromobility: Venezia eletta capitale della mobilità 2015

Euromobility 2015

Dal rapporto di Euromobility 2015, presentato oggi all'interno della manifestazione Isola della Sostenibilità 2015, spunta tra le 50 città analizzate, Venezia che ottiene così il merito di essere la capitale italiana della mobilità 2015, come era stato del resto preannunciato dai dati su Venezia di iCity Rate 2015.

Il rapporto di Euromobility evidenzia come le città del nord Italia siano sempre più attente ad investire nella mobilità sostenibile, nellla condivisione delle auto e nell'uso di mezzi eco-sostenbili come le bici o auto elettriche o nel definire dei piani di mobilità "intelligenti'.

Milano, che da poco ha vinto il premio come la città europea più accessibile (Access City Award 2016 - 8 Dicembre 2015), perde un punto rispetto a quanto indicato nella classifica di iCity Rate 2015 (15 ottobre 2015) in termini di mobilità che si vede così sorpassata al quarto posto dalla città di Parma, poi da Torino (terzo posto) ed infine da Brescia (secondo posto).

Scorrendo la classifica, dal quinto in poi, troviamo in ordine Firenze, Bologna, Padova, Bergamo e Cagliari che si è evidenziata come la città italiana in cui si usa di più il car sharing. La capitale d'Italia, Roma, invece resta stabile al 17esimo posto mentre la maglia nera delle città che trovano difficoltà nell'attuare piani per la mobilità sostenibile è andata alle città di Reggio Calabria, Potenza e L'Aquila.

Tra i punti di criticità emersi, ci sono i mezzi pubblici con una riduzione nel 2014 di offerta di servizi ai cittadini e la mancanza dei mobility manager nei comuni, 18 su 50 città interessate dall'analisi fatta, non hanno ancora un esperto sulla mobilità; la figura del mobility manager può essere chiave per attivare degli interventi tali da incidere positivamente nelle modalità di spostamento all'interno delle città con conseguenti benefici per l'ambiente, il territorio, l'economia e la salute dei cittadini.  

Alcuni punti interessanti rilevati dal rapporto sono la diminuzione delle auto di proprietà (-0,5% tasso di motorizzazione 2014), un aumento considerevole del car sharing e bike sharing ed infine, un aumento dei veicoli a basso impatto (+8,5% del parco nazionale circolante): dai risultati esce vincente il concetto della sharing mobility. 

(Fonti: iCity Rate 2015, Euromobility)

 

 

 

 

 

 

 

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

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