Venerdì, 23 Giugno 2017
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Il progetto europeo WEBDAM e la sua soluzione per la gestione dei dati disponibili in rete

#WEBdam

Vi segnaliamo un progetto europeo concluso nel 2013 e finanziato nell'ambito FP7-IDEAS-ERC: il progetto "WEBDAM", sviluppato per creare un modello formale per la gestione dei dati web.

L'obiettivo del progetto europeo WEBDAM è stato dunque quello di creare un nuovo modello per migliorare le funzionalità, le prestazioni e l'affidabilità del Web. In particolare, l'obiettivo è stato quello di sviluppare un framework formale, universalmente accettato per descrivere le applicazioni Web complesse e flessibili che interagiscono caratterizzando in particolare lo scambio di dati, la condivisione, l'integrazione, l'interrogazione e l'aggiornamento.

Grazie a un nuovo linguaggio basato sul web, la creazione di una soluzione olistica per la gestione dei dati disponibili in rete potrebbe contribuire a una maggiore efficienza di elaborazione e di utilizzo delle informazioni. Il progetto WEBDAM (Foundations of web data management) ha ideato, dunque, un nuovo modello per la gestione dei dati disponibili sul web in grado di facilitare uno sviluppo più efficace della rete potenziandone funzionalità e prestazioni.
Per comprendere tale concetto, basti pensare che ogni individuo potrebbe possedere informazioni su dispositivi domestici o aziendali, nonché piattaforme, sistemi e social network diversi. Al fine di gestire efficacemente questa diversificazione, i ricercatori hanno ideato una base di conoscenze distribuite per i dati e i metadati, che include anche informazioni sul controllo degli accessi e sulla localizzazione in un unico ambiente olistico. Le tecniche di ragionamento automatico introdotte nel sistema consentono così agli utenti di semplificare la complessa gestione dei dati disponibili sul web che, normalmente, richiederebbero competenze avanzate.

I ricercatori hanno infine utilizzato dei database probabilistici, basati principalmente sul linguaggio XML, nel tentativo di risolvere i limiti legati all’imprecisione e all’incertezza dei dati ricavati dal web. Gli studiosi hanno cercato di organizzare la cooperazione tra sistemi diversificati, specialmente in termini di attività di sequenziamento dei dati.

Per visualizzare il report finale, clicca qui...

(Fonte: Cordis, Webdam)



 

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