Mercoledì, 16 Agosto 2017
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Pensare ad una città come una piattaforma

#MeioAmbienteDigital

Un nuovo approccio per la smart city, pensare la città - come - una piattaforma, è quanto si sta portando avanti in una città del Brasile con l'aiuto della Open Community FIWARE che sostiene questa iniziativa molto ambiziosa per poter implementare in modo operativo la piattaforma.

La start up VM9 è la piccola impresa che si è occupata di creare una piattaforma smart city, dove la città è la piattaforma stessa, nella città di Nova Friburgo presso Rio de Janeiro; al momento, questa start up è impegnata a definire un'interfaccia digitale per i cittadini affinchè questi si possano connettere con il Comune locale e possano svolgere attività di controllo, dare feedback sulla legislazione urbanistica, creare le proprie mappe o fare una richiesta per un determinato servizio pubblico.

La piattaforma creata da VM9 per fornire servizi ai cittadini e migliorare la produttività interna è resa disponibile attraverso un portale web chiamato "Meio Ambiente Digital"; il progetto pilota relativo a questo portale prevede due fasi:

  • una prima fase per la costruzione di una solida base di dati geospaziali del Comune per essere visionalbili dai cittadini e dare supporto interno ai tecnici durante il processo di approvazione della concessione di licenze per semplificare e migliorare i servizi offerti ai cittadini.
  • una seconda fase che partirà nel 2017, dove si attiveranno sistemi per il monitoraggio della qualità dell'aria e dell'acqua, per le condizioni ambientali, per pubblicare informazioni da dare ai cittadini attraverso una varietà di canali di comunicazione.

Per rendere l'ambizioso progetto realizzabile, la squadra di VM9 ha diviso il progetto in 5 aree interconnesse, così ogni area è in grado di effettuare servizi indipendenti.

VM9Platform

 

 

1. Area: Internet of Things (IoT)

FIGuardianQuesto modulo - chiamato FI-Guardian - è totalmente basato sul sistema FIWARE Ge ed è stato sviluppato in collaborazione con la Federal University of Uberlândia (UFU), con un contributo fornito dal National Council of Scientific and Technological Development (CNPq) afferente ai settori strategici (Rhae). I componenti FIWARE vengono distribuiti attraverso le infrastrutture di FIWARE Lab ospitato da UFU.



2. Area: Sistema Informativo Territoriale Web (WebGIS)

In questa area si ha un modulo WebGIS che gestisce un database GeoSpatial per fornire interfacce ai cittadini come mappe interattive, ricerche geospaziali, e pubblicazione di geoinformazione. Questo modulo può essere utilizzato in modo completamente indipendente, ma anche come parte della piattaforma, integrato con il progetto di gestione dei processi di business, ovvero creare un potente sistema di Intelligenza territoriale che aiuta gli analisti ed i tecnici per concludere le analisi sui processi relativi alla pianificazione urbana e la crescita della città.

3. Area: Business Process Management (BPM)

Questo modulo è al centro della prima fase del portale Meio Ambiente Digitale ed è un eccellente esempio reale di ciò che può significare una città - come - una piattaforma nella pratica; il modulo BPM consente ai cittadini di determinare i requisiti amministrativi per il governo, di monitorare lo stato di avanzamento dei processi, di stampare le buste paga stampa, di effettuare pagamenti on-line, di soddisfare i requisiti desiderati, di stabilire tutte le procedure che richiedono un'interazione amministrativa tra governi e cittadini. Si basa su un motore intelligente di controlli logici del flusso di lavoro, di forme dinamiche e configurabili, di pannelli di notifiche, di regole di autorizzazione, e di livelli di autorità. Con questo modulo, le istituzioni possono diventare più efficienti e, allo stesso tempo, fornire la comodità e semplicità di soluzioni ai cittadini.

4. Area: Electronic Content Management (ECM)

Attraverso questo modulo si fornisce un sistema avanzato per creare interrelazioni tra contenuti (foto, video, siti e documenti in genere) e dati geografici, al fine di strutturare un ricco database di informazioni geografiche computerizzate per essere pubblicate ai cittadini o utilizzate per le squadre tecniche, al fine di qualificare i flussi di lavoro "digitali".

5. Digital Communication Management (DCM)

Quest'area sarà quella che collegherà il modulo IoT - ad esempio, per la misurazione della qualità dell'aria e dell'acqua e delle condizioni ambientali - con canali di comunicazione che condividono le informazioni in un formato accessibile per i cittadini e le imprese.

Nella prima fase del progetto, l'attenzione è stata rivolta al modulo WebGIS, ai flussi di lavoro automatizzati per l'impegno dei cittadini con richieste di pianificazione e di servizio, e alla gestione dei contenuti che supporta queste aree. Nei primi mesi del 2017, VM9 si concentrerà sul IoT e la comunicazione digitale di documenti.

(Fonte: Meio Ambiente Digital, FIWARE)

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

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