Domenica, 17 Dicembre 2017
{{#image}}
{{/image}}
{{text}} {{subtext}}

Italia Digitale 2020: un portale a 360 gradi sulla banda ultralarga

#Italia Digitale 2020

Il Governo ha lanciato il nuovo sito "Italia Digitale 2020" per essere sempre aggiornati sulle ultime novità in arrivo dal mondo della banda ultralarga,  ma anche per conoscere i bandi attivi, controllare quali e quanti Comuni hanno ricevuto e riceveranno la fibra, lo stato avanzamento dei lavori e tanto altro.

Al via il nuovo portale, Italia Digitale 2020, che permetterà ai cittadini italiani di monitorare lo stato di avanzamento dei lavori in relazione al piano banda ultralarga. “La mappa è dettagliatissima – sottolinea il sottosegretario alle Comunicazioni Antonello Giacomelli – Si può infatti capire qual è la situazione ad oggi navigando per regioni, comuni, aree territoriali e persino singole vie”.

Il sito è caratterizzato da diverse sezioni, in particolare vi è quella dedicata al piano banda ultralarga varato a Marzo 2015 e alle "aree bianche" dell'Italia, zone in cui la realizzazione dell'infrastruttura a fibra è a opera dello Stato e messa successivamente a disposizione degli operatori per offrire un servizio ai cittadini e alle imprese. 

Ricordiamo che si è fissato un'ambizioso obiettivo con il Piano per la banda ultralarga, ovvero di coprire l’85% della popolazione, entro il 2020, con infrastrutture idonee ad assicurare una velocità pari o superiore a 100 Mbps.

Sul portale sarà possibile anche consultare tutte le informazioni relative al piano governativo per incentivare l'estensione della rete in quelle zone del Paese dove sarà possibile la competizione tra i diversi operatori a "condizioni di mercato" dove non vi è stato l'intervento dello Stato per sviluppare l'infrastruttura. I cittadini potranno monitorare l'avanzamento dei lavori sia a livello nazionale sia a livello regionale, e conoscere se nella propria Regione prosegue lo sviluppo secondo quanto stabilito dal Governo e dalla Agenzia per l'Italia Digitale.

Si tratta di un Piano di importanza straordinaria dal quale dipende la possibilità per il nostro Paese di colmare quel gap che ci separa dai Paesi europei più avanzati e di gettare le basi per lo sviluppo di servizi innovativi che necessitano di infrastrutture performanti; anche il recepimento della direttiva n 61/2014 in materia di scavi ha aiutato ad incentivare le opere di infrastruttura.  

In merito alle sette Regioni che avevano già sottoscritto la convenzione con il Ministero delle Sviluppo Economico (MISE) per partecipare ai prossimi bandi, Giacomelli è ottimista sui vari avanzamenti di lavoro: “Siamo in contatto con tutti i presidenti di Regione e puntiamo a far partire il primo bando con tutte le regioni accreditate prima della pausa estiva”. Nel frattempo, in Gazzetta Ufficiale è uscito il decreto attuativo per la realizzazione del catasto nazionale delle infrastrutture gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico che dovrebbe dare una spinta importante allo sviluppo del sistema. Grazie al catasto delle infrastrutture, gli operatori potranno reperire le informazioni relative alla presenza nel territorio di reti in fibra ottica, scorrendo i dati si conoscerà lo stato dell'arte e sarà possibile valutare quali interventi mettere in atto, dove si necessiterà.

Se le istituzioni e le imprese riscono a trovare la giusta sinergia per portare congiutamente l'Italia e la sua Pubblica Amministrazione verso una crescita digitale in termini di processi, competenze ed offerta di servizi, sarà finalmente possibile essere al pari di altri Paesi europei.

(Fonte: Italia Digitale 2020)

Tags: ,

L'informazione geografica e il geospatial è l'infrastruttura di base per la crescita delle smart cities, in special modo nelle città storiche.

Newsletter

Sottoscrivi la nostra newsletter. Non perdere alcuna notizia.

Non facciamo spam!

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta.

Approvo