AI Act: cosa cambia per Comuni e Pubbliche Amministrazioni

L'intelligenza artificiale è già utilizzata nelle città per analizzare dati, gestire servizi, migliorare la mobilità e supportare le decisioni. Con l'AI Act anche Comuni e Pubbliche Amministrazioni devono prestare maggiore attenzione a come questi sistemi vengono scelti e utilizzati.

NORMA DI RIFERIMENTO

Regolamento (UE) 2024/1689 – Artificial Intelligence Act
Regolamento europeo che stabilisce regole armonizzate sull'intelligenza artificiale.

In poche parole

L'AI Act introduce regole diverse in funzione del rischio associato all'utilizzo dell'intelligenza artificiale. Alcuni impieghi sono vietati, mentre per i sistemi considerati ad alto rischio sono previsti obblighi specifici.

Cosa significa per un Comune?

Prima di utilizzare un sistema di AI non basta verificarne le prestazioni. Occorre capire quale funzione svolge, quali dati utilizza, quali persone possono essere interessate dalle sue decisioni e quale livello di rischio comporta.

Per determinati sistemi ad alto rischio utilizzati da organismi pubblici è prevista anche una valutazione dell'impatto sui diritti fondamentali.

Dal 2 agosto 2026 è inoltre applicabile una parte particolarmente importante del regolamento, compresi gli obblighi di trasparenza previsti dall'articolo 50.

Da ricordare

Per una Smart City l'intelligenza artificiale non è più soltanto una scelta tecnologica: è anche una questione di governance, trasparenza e responsabilità.

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