Sensori ambientali, contatori intelligenti, veicoli e altri dispositivi connessi producono continuamente dati. Per una Smart City diventa quindi essenziale sapere chi può accedere a queste informazioni e come possono essere utilizzate.
NORMA DI RIFERIMENTO
Regolamento (UE) 2023/2854 – Data Act
Regolamento europeo relativo a norme armonizzate sull'accesso equo ai dati e sul loro utilizzo.
In poche parole
Il Data Act stabilisce regole comuni per rendere più equo l'accesso e l'utilizzo dei dati, con particolare attenzione a quelli generati dai prodotti connessi e dai servizi correlati.
Il regolamento è applicabile dal 12 settembre 2025.
Cosa significa per una Smart City?
Quando un Comune acquista sensori, dispositivi IoT o servizi connessi non dovrebbe valutare soltanto hardware, software e prezzo.
È importante capire quali dati vengono generati, chi può accedervi, come possono essere riutilizzati e quanto sia semplice trasferirli verso altri sistemi o fornitori.
Un'ulteriore tappa arriva il 12 settembre 2026, quando l'obbligo previsto dall'articolo 3, paragrafo 1, si applicherà ai prodotti connessi e ai servizi correlati immessi sul mercato dopo tale data.
Da ricordare
Acquistare un dispositivo intelligente significa valutare anche l'accessibilità dei dati che produce. Il dato dovrebbe essere considerato fin dalla progettazione dell'intervento.
